Importante iniziativa didattica quella ideata da due insegnanti di Storia dell'Arte del Liceo "Leonardo Da Vinci" di Firenze, Lucia Betti e Antonella Borgognoni, col patrocinio delle Soprintendenze (Polo Museale e Territorio), dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, dell'Osservatorio dei Mestieri d'Arte (OMA) dell’Ente Cassa e della Parrocchia di S. Felice in Piazza: cento ragazzi delle classi terze e quarte, guidati da professionisti del settore, hanno potuto apprendere le prime nozioni dell'arte del restauro pittorico.

Il progetto è stato presentato il 5 marzo 2012 all'Auditorium dell'Ente Cassa, alla presenza del direttore Renato Gordini, del Soprintendente dell’Opificio delle Pietre Dure Marco Ciatti, della Soprintendente per i Beni Architettonici Paesaggistici Storici Artistici ed Etnoantropologici per Firenze, Pistoia e Prato Alessandra Marino, del Dirigente scolastico del Liceo "da Vinci" Donatella Frilli e si è svolto nell'arco di sei lezioni-laboratorio. 


© Foto D'Arte Firenze

Gli studenti, suddivisi in gruppi, sotto la guida dei restauratori Sabrina Cassi e Gianmaria Scenini assistiti dal chimico Umberto Mazza di Phase Restauro S.r.l., ditta che ha fornito i prodotti per l'intervento, hanno lavorato su quattro antiche tele: "San Giorgio e il drago", di autore ignoto del XIX secolo, proveniente dal Convento dell’Abbazia di Vallombrosa, "La Deposizione nel sepolcro", di scuola toscana del XVII secolo, di proprietà dell'Ente Cassa, "Ufficiale", di autore ignoto del XIX secolo, dalla Casa parrocchiale di San Felice in Piazza a Firenze e "La Maddalena", della scuola settecentesca di Guido Reni, proveniente dai Depositi degli Uffizi. Quest'ultimo dipinto, dopo il restauro, è approdato addirittura nello Studio della Presidenza della Camera dei Deputati.

© Foto D'arte Firenze

Noi di Foto D'Arte Firenze abbiamo avuto il piacere di partecipare all'iniziativa in qualità di docenti, curando la campagna fotografica di documentazione degli interventi di restauro. Nell'arco dei vari incontri, abbiamo introdotto gli allievi all'utilizzo della fotografia come strumento di indagine diagnostica nell'ambito della Conservazione dei Beni Culturali, così come vuole il protocollo della Soprintendenza, soffermandoci in maniera particolare sull'importanza del lavoro di documentazione visiva a supporto dell'attività del restauratore. E' stata per noi un'esperienza estremamente coinvolgente e stimolante sostenuta dall'entusiasmo e dalla curiosità dei giovanii studenti ai quali ci auguriamo di aver offerto spunti utili alla loro futura formazione.

Alcuni scatti di backstage

 

© Foto D'Arte Firenze

Di seguito, alcuni link a pagine che parlano dell'iniziativa:

Osservatorio dei Mestieri d'Arte | Eventi e News - Al via il progetto "Restauro in diretta": 100 studenti "recuperano" quattro antichi dipinti

Osservatorio dei Mestieri d'Arte | Eventi - Il progetto "Restauro in diretta" approda alla Presidenza della Camera

Ente Cassa di Risparmio di Firenze | Blog - Progetto "Restauro in diretta": sei lezioni laboratorio su tele messe a disposizione da Soprintendenze, Ente Cassa di Risparmio, Parrocchia di San Felice

La Nazione Firenze | Cronaca - Progetto "Restauro in diretta". Cento studenti al lavoro coadiuvati da restauratori ed assistenti


Cristian Ceccanti & Ivan Rossi fotografi | Foto D'Arte Firenze @ Progetto Scuola 'Restauro in diretta'
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Situata nel cuore storico di Firenze, all'interno del complesso edilizio di San Lorenzo, con i suoi 11000 manoscritti e i suoi 2500 papiri egizi la Biblioteca Medicea Laurenziana custodisce un tesoro librario unico al mondo per importanza filologica e artistica, che riflette, in particolare, alcune delle tappe fondamentali della storia del Rinascimento fiorentino.

In seguito ad interventi di ammodernamento, che videro impegnato anche Filippo Brunelleschi, la struttura fu destinata ad ospitare il patrimonio di manoscritti della famiglia medicea e l'ascesa al soglio pontificio di Giulio de' Medici (Clemente VII) diede impulso all'idea maturata in precedenza da Lorenzo il Magnifico di trasformare i locali in una biblioteca pubblica. Il nuovo papa affidò il progetto a Michelangelo Buonarroti, che riorganizzò abilmente gli spazi ricavando una vasta sala di lettura ed un secondo locale di consultazione. 

I lavori si interruppero con la partenza di Michelangelo da Firenze e la morte improvvisa dell'illustre committente, per poi riprendere vent'anni più tardi grazie al granduca Cosimo I, che fece inaugurare la biblioteca nel 1571, dopo aver trasformato l'originaria sala di lettura michelangiolesca in un elegante vestibolo d'ingresso a sviluppo verticale, con una mirabile scalinata realizzata in pietra serena dallo scultore Bartolomeo Ammannati su disegno dello stesso Buonarroti.

Quella che doveva essere la sala secondaria costituisce invece l'attuale sala di lettura, caratterizzata da un lungo corridoio fra due file di banchi, detti plutei, aventi funzione di leggio e custodia e illuminati da un mirabile ciclo di vetrate recanti i simboli dell'araldica medicea in un tripudio di motivi a grottesca, armi, emblemi e putti alati, riferibili probabilmente a maestranze fiamminghe su disegno di Giorgio Vasari

Realizzate per ultime, queste vetrate hanno subito in passato diversi restauri. L'ultimo intervento, avviato nel 2003 per l'aggravarsi della situazione conservativa, è stato realizzato grazie all'Opificio delle Pietre Dure, antico Istituto fiorentino nato sotto il patrocinio di Ferdinando I de' Medici.

Essendo stati inseriti nell'elenco 2013 di Operatori Economici per servizi di documentazione fotografica di Beni Culturali, noi di Foto D'Arte Firenze abbiamo potuto seguire le delicate fasi di restauro, che in parte hanno richiesto il trasferimento delle vetrate all'interno del laboratorio dell'Opificio. Un'esperienza per noi "esclusiva" ed estremamente affascinante, vissuta al fianco del direttore dei lavori Rosanna Moradei e del restauratore Daniele Angellotto e che ci ha permesso di osservare da vicino la rinascita di questi autentici capolavori dell'arte vetraria, cornice perfetta di un luogo che ancora oggi, a distanza di secoli, rimane uno dei poli artistico-culturali più importanti al mondo.


Vetrata n.18 prima e dopo l'intervento di restauro © Foto D'Arte Firenze

Di seguito il link con la presentazione ed i dettagli dei lavori:

Biblioteca Medicea Laurenziana | Restauro del ciclo di vetrate

Opificio delle Pietre Dure (OPD) - Ciclo di vetrate del Salone di Michelangelo


Cristian Ceccanti & Ivan Rossi fotografi | Foto D'Arte Firenze @ Biblioteca Medicea Laurenziana | Piazza S.Lorenzo, 9 Firenze
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A Fonterutoli in Castellina in Chianti, nella splendida campagna senese, ogni giorno vive e si rinnova il rito millenario della forgiatura del ferro.

Qui, in una bottega immersa fra vitigni e uliveti, la famiglia Bernabei continua a tramandarsi, di generazione in generazione, i segreti dell'antica arte del ferro battuto, perpetuando una tradizione artigiana risalente al 1700.


© Simone Baroncelli & Foto D'Arte Firenze

Durante la sua secolare storia, con gli strumenti di lavoro passati di padre in figlio, questa famiglia ha plasmato opere di ogni tipo, da oggetti di uso quotidiano a realizzazioni artistiche più elaborate. Cancelli, testiere, ma anche cavalli, pesci, rose: da un singolo elemento in ferro, forgiato a caldo e battuto dal martello sull'incudine può nascere e prendere forma qualsiasi idea, dalla più semplice alla più complessa.


© Foto D'Arte Firenze

Oggi, la storia prosegue con Giovanni e Tommaso, che con la passione ed il talento ereditati dal padre Eugenio, onorano la tradizione artigianale di famiglia adeguandola alle esigenze tecniche e stilistiche del nostro tempo. Dalla loro fucina, oltre a prodotti come infissi e cancelli in ferro pieno, garanzia di sicurezza e durata nel tempo, escono opere di arredo interno ed esterno in stile classico e moderno, ma anche opere scultoree di pregevole concezione. Realizzazioni uniche, rigorosamente Made in Italy, alcune delle quali sono andate ad arredare importanti chalet in Svizzera, ville in America, cantine del Chianti e d'Italia.


© Foto D'Arte Firenze

Nella convinzione che una cultura così antica debba essere salvaguardata, ma anche celebrata, Giovanni e Tommaso hanno pensato di affidarne il racconto ai moderni mezzi di comunicazione, incaricando la Binergy di progettare il loro sito web (www.ferrobattutobernabei.it).

Assieme a Marco Bisi della Binergy, con cui da tempo abbiamo instaurato un rapporto di stretta collaborazione, ci hanno così accolti nella loro bottega, dove abbiamo realizzato il reportage fotografico per la parte grafica del progetto. Per noi di Foto D'Arte Firenze, un'esperienza affascinante, vissuta tra strumenti di lavoro secolari, superbe creazioni e ispirata dalle parole appassionate di Giovanni e Tommaso, nelle quali i 300 anni di epopea familiare vibrano fieri come il suono antico del martello sull'incudine, quel suono che dà la forma al ferro, dall'inizio dei secoli fino ad oggi.

 

© Foto D'Arte Firenze

 


Cristian Ceccanti & Ivan Rossi fotografi | Foto D'Arte Firenze & Marco Bisi | Binergy @ Ferrobattuto Bernabei - Strada Statale 7, Loc. Fonterutoli, Castellina in Chianti (Siena)
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Pur rappresentando la descrizione di un attimo, uno scatto fotografico porta sempre con sé una storia ad arricchirne il significato. Nell'ambito della fotografia per l'Arte, l'attimo deve essere creato, costruito e la storia che lo accompagna è la biografia dell'idea o della soluzione che ispira il gesto creativo e si fa esperienza.

Fotografare per l'Arte, infatti, significa ritrarre opere ed ambienti mirabili in scatti dove i colori e la descrizione delle forme e dello spazio siano quanto più fedeli alla realtà. Per questo è essenziale curare nei minimi dettagli la fase di allestimento del set fotografico, al fine di creare le condizioni di luce ideali per ottenere il massimo dalla fase di ripresa e di post-produzione. E' sicuramente il momento più impegnativo del nostro lavoro, perché implica spesso il doversi misurare con situazioni ambientali dalla spazialità critica, troppo imponente per essere illuminata in una sola volta o troppo esigua per consentire di accedervi agevolmente. Ma è anche il momento professionalmente più stimolante, perché la ricerca della soluzione a quelle problematiche è il presupposto necessario alla nascita di nuove idee e alla sperimentazione di tecnologie e metodi indispensabili per rimanere al passo coi tempi.

E' questa sfida quotidiana, unita al piacere della scoperta di luoghi dall'atmosfera unica e alla sensibilità acquisita nell'incontro con l'arte, a dare forma alla nostra esperienza. Un'esperienza che si è rivelata preziosa nel raggiungimento di importanti traguardi e che noi di Foto D'Arte Firenze mettiamo volentieri a Vostra disposizione, un'esperienza che ancora oggi continua a ricordarci come dietro ad uno scatto ci sia sempre una grande storia da raccontare.

Una selezione di immagini e video di backstage

© Foto D'Arte Firenze

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Sono passati sei mesi da quando noi di Foto D'Arte Firenze abbiamo inaugurato questo blog, affidando alle sue pagine il racconto, fatto di parole e immagini, di quel mondo che ogni giorno abbiamo il privilegio di osservare attraverso le lenti dei nostri obiettivi.

Sono stati sei mesi durante i quali ai traguardi professionali si è aggiunta la consapevolezza nel constatare come questo percorso, settimana dopo settimana, sia riuscito ad appassionare un numero sempre più grande di persone.

Contagiati da questo crescente entusiasmo, circa un mese fa abbiamo deciso di dare una cadenza settimanale agli aggiornamenti del blog, un'iniziativa che i lettori hanno dimostrato di apprezzare e che ci ha premiati con un ulteriore incremento nel numero di affezionati, ben oltre ogni più rosea aspettativa.

Ma se questa dimostrazione di affetto ci ha piacevolmente sorpreso, ancora più inattesa è stata l'incredibile eco internazionale acquisita dalle nostre pagine, che in poco tempo hanno varcato i confini nazionali raggiungendo diversi angoli d'Europa, dall'Atlantico al Mar Nero, gli Stati Uniti, il Brasile, la Cina e tanti altri Paesi.

Una prova inconfutabile del magnetismo che le bellezze artistiche e paesaggistiche nostrane, nella fattispecie quelle fiorentine e toscane, esercitano da sempre nell'immaginario collettivo e che premia il nostro modo di raccontarle.


Per questi motivi ringraziamo ancora una volta tutti i lettori che ogni settimana tornano a trovarci con l'auspicio che il blog, con la forza dei risultati fin qui raggiunti, possa sempre di più affermarsi come lo spazio ideale in cui condividere e far conoscere le storie di coloro che decideranno di raccontarle attraverso le nostre immagini.

Cristian Ceccanti & Ivan Rossi fotografi | Foto D'Arte Firenze
 

Amore e Passione, Arte e Fotografia

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Quando si parla di moda e manifattura, il made in Italy è universalmente riconosciuto come sinonimo di gusto e garanzia di qualità. In virtù dell'alta considerazione di cui gode, il settore manifatturiero italiano, fra le oggettive difficoltà di un momento storico non certo favorevole, può proporsi come un appetibile terreno d'investimento per quei Paesi che oggi detengono una più ampia disponibilità di risorse economiche.

E' questo lo scenario in cui si è configurato l'incontro fra l'antica tradizione della pelletteria fiorentina, rappresentata egregiamente dall'azienda Almax della famiglia Guerrini, e i capitali cinesi di Zong Quinghou, colui che, stando alle stime di Forbes, è l'uomo più ricco nel Paese della Grande Muraglia. Zong gira l'Europa in cerca di brand da lanciare nella catena di centri commerciali Waow Plaza, di sua proprietà, occupandosi in prima persona della scelta dei prodotti. In una delle sue tappe italiane, si ferma nel distretto manifatturiero di Firenze e commissiona ad Almax una linea di borse e accessori rigorosamente in pelle, in cui siano inconfondibili l'impronta e lo stile del made in Italy. L'azienda fiorentina, con alle spalle un'esperienza pluridecennale come produttrice per le principali griffe mondiali del lusso, decide di raccogliere la sfida, facendosi interprete di un nuovo target e cercando di dare una precisa identità al proprio percorso creativo attraverso collezioni sviluppate in totale autonomia.

Nasce così la linea Guerrini, la nuova firma della pelletteria italiana, con due collezioni dal design ricercato e contemporaneo, realizzate con pellami di qualità e curate nei minimi particolari, come esige la scuola artigiana italiana. La linea comprende borse, portafogli, cinture, articoli di valigeria e custodie concepiti per accompagnare l'uomo e la donna di oggi in ogni occasione, sia nel lavoro che nel tempo libero, con modelli eleganti, pratici e grintosi per lei, classici e casual chic per lui.

© Foto D'Arte Firenze

Per presentare le sue creazioni, la famiglia Guerrini ha riconfermato lo stretto sodalizio con Foto D'Arte Firenze, che aveva già curato un reportage fotografico per Almax (leggi l'articolo del blog che ne parla). Siamo così tornati nella sede dell'azienda a Scandicci, dove abbiamo realizzato le immagini ufficiali delle collezioni del nuovo marchio destinate al catalogo cartaceo e online. Un incarico che Foto D'Arte Firenze ha accettato con entusiasmo e onorato con l'impegno e la cura dei dettagli di sempre, la stessa cura che Almax riserva alle sue lavorazioni e che, in quasi trent'anni di attività, ha portato questa pelletteria ai livelli di eccellenza che tutto il mondo oggi le riconosce.

Una selezione di immagini della prima collezione

© Foto D'Arte Firenze

Una selezione di immagini della seconda collezione

 © Foto D'Arte Firenze

Di seguito, i link di due interessanti articoli per saperne di più su Zong Quinghou e su questa sfida tutta italiana:

Il Sole 24 Ore | L'uomo più ricco della Cina punta sul made in Italy

Il Sole 24 Ore | L'Almax di Scandicci produce borse per il cinese più ricco

 

Cristian Ceccanti & Ivan Rossi fotografi | Foto D'Arte Firenze @ Pelletteria Almax | Via Delle Sette Regole 18/A, Scandicci (FI)

 

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A pochi passi da Piazza della Repubblica, nel cuore di Firenze, Palazzo Davanzati è una tappa obbligata per chi desidera immergersi nell'atmosfera di una tipica abitazione signorile fiorentina agli albori del Rinascimento.

Sopravvissuto alle demolizioni che interessarono il centro storico di Firenze nel periodo in cui la città fu capitale d'Italia, questo edificio rappresenta uno dei rari esempi di architettura ibrida a cavallo fra due epoche, abbinando la verticalità tipica della casa-torre medievale all'ampiezza caratteristica del palazzo rinascimentale sviluppato attorno ad un cortile centrale.

Per secoli, le pareti del palazzo hanno fatto da cornice alle vicende pubbliche e private delle ricche famiglie di mercanti fiorentini cui è appartenuto: prima i Davizzi, che lo fecero costruire verso la metà del '300, poi i Bartolini Salimbeni, che lo acquistarono nel 1516 e infine i Davanzatiche ne furono i proprietari dal 1578 fino al 1838, anno in cui Carlo, l'ultimo erede maschio del casato, morì suicida.

Da allora, vari interventi di modifica strutturale ne hanno determinato la configurazione odierna, il più significativo dei quali fu compiuto su iniziativa dell'eclettico antiquario Elia Volpi, che acquistò l'immobile ai primi del '900 e lo arredò in stile trecentesco per adibirlo a Museo privato della Casa Fiorentina Antica, facendolo diventare in breve tempo una fonte di ispirazione neo-rinascimentale per turisti stranieri, soprattutto americani, in cerca di spunti per l'arredo delle loro abitazioni.

Dopo varie vicissitudini, dal 1951 l'edificio appartiene allo Stato Italiano, che lo ha destinato definitivamente a museo pubblico, con allestimenti che nel corso degli anni si sono arricchiti di preziosi oggetti e collezioni provenienti da altre gallerie fiorentine e da donazioni, con cui si è voluto ricreare il tipico ambiente domestico rinascimentale.

Pozzo a muro che tramite un sistema di carrucole permetteva di portare l'acqua dal cortile a tutti i piani dell'abitazione

Attraversando gli ampi saloni di rappresentanza, le sale da pranzo, gli studioli, le camere da letto e la cucina, il visitatore può ammirare ricche decorazioni, statue, dipinti, affreschi con storie cavalleresche, arazzi e una pregiata raccolta di mobili finemente intarsiati, suppellettili e oggetti d'uso in cui rivivono silenziosamente scene di vita quotidiana, consumate fra accordi commerciali, amori cortesi, lavori domestici e passatempi, in un'epoca in cui Firenze era un polo di arte, cultura e ricchezza.

 

E' in questi ambienti carichi di fascino, dove il tempo sembra essersi fermato, che Foto D'Arte Firenze ha condotto un'impegnativa campagna fotografica, in seguito a un intervento di adeguamento e consolidamento che ha tenuto il museo chiuso al pubblico per diversi anni. Per noi, un lavoro di estrema accuratezza, che ha richiesto la massima competenza e applicazione per ottenere scatti in altissima risoluzione in locali molto ampi e in condizioni di luce critica. Un altro incarico di prestigio in uno dei luoghi più suggestivi della nostra bellissima Firenze. 


© Foto D'Arte Firenze

Di seguito, il link del Polo Museale Fiorentino per fare un tour virtuale del museo e un link con informazioni su eventi e aperture straordinarie.

Polo Museale Fiorentino | Palazzo Davanzati

Il sito di Firenze | Aperture straordinarie di Palazzo Davanzati


Cristian Ceccanti & Ivan Rossi fotografi | Foto D'Arte Firenze @ Museo della Casa Fiorentina Antica | Palazzo Davanzati | Via Porta Rossa 13, Firenze

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A chi conosce bene il settore pellettiero il nome Almax suonerà sicuramente familiare: dai laboratori di questa pelletteria, da oltre vent'anni, escono borse, valigie e accessori in pelle che vanno ad arricchire le vetrine delle griffe del lusso più famose del mondo.

© Foto D'Arte Firenze

Fondata nel 1986 da Mauro Guerrini, l'azienda oggi può contare su 85 dipendenti e su una rete di 300 subfornitori, vantando fatturati che la collocano fra le aziende più sane e produttive dell'intero distretto fiorentino della pelletteria di lusso.

© Foto D'Arte Firenze

Le chiavi del successo di Almax sono da ricercarsi nel felice connubio fra il rispetto e l'attenzione verso la tradizione artigiana fiorentina ed una moderna gestione imprenditoriale, improntata alla salvaguardia del capitale umano come risorsa produttiva primaria e caratterizzata dalla volontà di investire costantemente in ricerca ed innovazione. Tutto ciò in funzione dell'ambiziosa missione che fin dalla sua nascita questa azienda si è data, ovvero quella di rappresentare al meglio l'eccellenza del Made in Italy abbinando prodotti di alta qualità a servizi efficienti, in grado di assecondare i gusti di un pubblico sempre più esigente.

© Foto D'Arte Firenze

In occasione dell'ampliamento e del rinnovo dei suoi locali, Almax ha aperto le porte della sede di Scandicci a Foto D'Arte Firenze, che con la sua campagna fotografica ha realizzato le immagini per la stampa in grande formato di pannelli con i quali l'azienda ha integrato l'arredamento degli ambienti.

© Foto D'Arte Firenze

Per Foto D'Arte Firenze, da sempre attenta alle realtà dell'artigianato fiorentino, è stata un'interessante e stimolante opportunità per compiere un viaggio nei luoghi dove nascono il lusso e l'eccellenza propri dello stile italiano. 

© Foto D'Arte Firenze

Cristian Ceccanti & Ivan Rossi fotografi | Foto D'Arte Firenze @ Pelletteria Almax | Via delle Sette Regole 18/a, Scandicci (Firenze)
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Binergy è un'azienda specializzata nella fornitura di servizi Web, fra i quali la realizzazione di siti internet professionali, progettazione grafica, visual design e web marketing.

 

Vantando un'esperienza decennale nel settore internet, questa azienda possiede tutto il know-how necessario per garantire ai suoi clienti un ricco ventaglio di soluzioni Web all'avanguardia, adattabili ad ogni tipo di esigenza, dal semplice minisito a siti dinamici automatizzati e portali internet.

 

Binergy sviluppa i suoi progetti lavorando a stretto contatto col cliente e offrendo un servizio di consulenza Web in ogni fase decisionale del progetto: dalla cura dell'aspetto grafico, attraverso la personalizzazione delle pagine web con colori, logo aziendale e animazioni che rispecchino l'attività del cliente in maniera funzionale ai propri obiettivi, fino all'aspetto promozionale, grazie all'utilizzo delle migliori tecnologie per favorire una maggiore visibilità dei siti in rete, come l'indicizzazione nei motori di ricerca, strumenti per l'analisi statistica del traffico internet e delle parole chiave, campagne pubblicitarie su Google e associazione del sito con blog, forum e social network come Facebook e Twitter.

 

Tali aspetti si rivelano strategici in particolare per le aziende che operano in settori come quello turistico e immobiliare, per le quali Binergy, in virtù dell'esperienza maturata e in qualità di Partner Web di Eutech – Gestionale Immobilia2000, ha sviluppato soluzioni con funzionalità Web avanzate specifiche per questi settori.

 

© Foto D'Arte Firenze

 

Grazie alla sua professionalità ed affidabilità, Binergy ha acquisito negli anni una reputazione ed una competenza che le sono valse importanti partnership tecnologiche con DELL, Asus, Netgear e Microsoft, ed un ragguardevole portafoglio di clienti.

 

Con il trasferimento nella sua nuova sede di Siena, Marco Bisi titolare dell'azienda si è affidato a Foto D'Arte Firenze per la realizzazione delle immagini ai suoi rinnovati e accoglienti locali. E´ così che si é instaurato un prezioso rapporto di collaborazione fra le nostre attività, concretizzatosi nella progettazione di contenuti grafici e multimediali per siti Web prossimi al lancio. Un sodalizio stimolante, che offre ad entrambi la possibilità di mettere in pratica tecniche di comunicazione visiva avanzate e permette così di rafforzare la nostra presenza in un settore sempre più dominato da immagini, multimedialità e soluzioni web-based.

 

© Foto D'Arte Firenze

 

Cristian Ceccanti & Ivan Rossi fotografi | Foto D'Arte Firenze @ Binergy (di Marco Bisi) - Solutions for Web Business | Via Grossetana 84, San Rocco a Pilli, Sovicille (Siena)
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Ai lettori di questo blog abbiamo già avuto modo di raccontare, attraverso le nostre immagini, l'imponente intervento di restauro che ha restituito ai suoi antichi fasti i locali dell'Officina Profumo - Farmaceutica di Santa Maria Novella, considerata, in virtù dei suoi 400 anni di attività, la farmacia storica più antica d'Europa ed uno degli esercizi commerciali più antichi in assoluto.

Il 18 dicembre 2013, il pubblico ha potuto ammirare per la prima volta dopo il restauro, una delle stanze di maggior pregio dell'intero complesso architettonico, la Sagrestia dell'ex Cappella di San Niccolò, conosciuta anche come "Stanza delle Acque", per essere stata fin dal XVII secolo il luogo in cui si conservavano le acque distillate. Utilizzata oggi come biblioteca dell'Officina Profumo, dove sono custoditi testi liberamente consultabili, questa stanza deve il suo splendore e la sua importanza al ciclo pittorico quattrocentesco che affresca interamente le sue pareti, attribuito a Mariotto di Nardo di Cione, di scuola giottesca, e raffigurante scene della Passione di Cristo.

I lavori di restauro, diretti dall'architetto Luca Salvalai con la supervisione della Dott.ssa Anna Maria Bisceglia - Soprintendenza per il Patrimonio Storico ed Artistico della città di Firenze, oltre a restituire l'originaria bellezza agli affreschi della Sagrestia, hanno permesso di riportare alla luce le pitture originali della volta, coperte da un precedente intervento eseguito nel '800.

 © Foto D'Arte Firenze

Foto D'Arte Firenze, col suo reportage fotografico, ha documentato le delicate fasi di restauro, lavorando per più di un anno su un cantiere sospeso, a stretto contatto con la restauratrice Daniela Dini ed il suo staff. 

© Foto D'Arte Firenze

Al termine di una campagna fotografica condotta con successo fra le oggettive difficoltà tecniche dovute alla necessità di muoversi in spazi ristretti, Foto D'Arte Firenze desidera ringraziare tutte le persone con cui ha condiviso questa esperienza affascinante ed esprimere la propria soddisfazione per aver potuto mettere ancora una volta la propria professionalità ed esperienza al servizio dell'arte e della bellezza.

Alcune immagini degli affreschi restaurati

© Foto D'Arte Firenze

L'Unione Imprese Storiche Italiane illustra la presentazione del restauro della Sagrestia

Cristian Ceccanti & Ivan Rossi fotografi | Foto D'Arte Firenze @ Stanza delle Acque | Officina Profumo Farmaceutica Santa Maria Novella | Via della Scala, Firenze
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