Foto D'Arte Firenze - Il blog di Foto D'Arte Firenze - Ultimi Articoli
Giovedì, 18 Giugno 2026 08:37

Riprese fotografiche e video con drone

Scritto da

Il volo dell'arte: come i droni stanno rivoluzionando la bellezza e la cultura

Il mondo dell'arte e dei beni culturali ha sempre cercato nuovi modi per raccontare la bellezza. Negli ultimi anni, una tecnologia in particolare ha letteralmente preso il volo, cambiando le regole del gioco: il drone.

L’utilizzo dei Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SAPR) non è più solo una tendenza per videomaker appassionati, ma si è trasformato in uno strumento scientifico e artistico indispensabile per valorizzare, proteggere e promuovere il nostro patrimonio culturale.

Ma quali sono i reali vantaggi di questa tecnologia applicata all'arte? Scopriamoli insieme.

Una nuova dimensione dello sguardo

Fino a pochi anni fa, ammirare la pianta geometrica di un giardino rinascimentale, la sommità di una cattedrale gotica o i dettagli nascosti di un sito archeologico richiedeva enormi sforzi economici e logistici.

Oggi, i droni offrono punti di vista inediti e angolazioni zenitali prima accessibili solo attraverso costosi voli in elicottero. I movimenti di camera fluidi e dinamici permettono di creare narrazioni visive cinematografiche, capaci di mostrare l'opera d'arte in perfetta armonia con il paesaggio circostante.

La bellezza non viene solo documentata, ma coreografata.

Custodi invisibili: il drone al servizio del restauro

Oltre all’indubbio valore estetico, i droni svolgono un ruolo cruciale nella tutela e nella digital preservation. Molti dei monumenti più preziosi al mondo presentano aree critiche o strutturalmente fragili, come cupole, guglie o tetti millenari.

I droni eliminano il rischio di danneggiare queste superfici, raggiungendo punti impossibili per l'uomo.

Grazie a sensori fotografici ad altissima risoluzione, i restauratori possono effettuare ispezioni visive millimetriche per identificare crepe, infiltrazioni di umidità o distacchi di materiale invisibili da terra.

Inoltre, attraverso la fotogrammetria, i droni raccolgono dati precisi per generare modelli 3D e "gemelli digitali" delle opere.

Si tratta di un'archiviazione storica fondamentale per monitorare lo stato di conservazione dei monumenti nel tempo.

Più sicurezza, meno costi

Dal punto di vista pratico, i vantaggi economici e di sicurezza sono straordinari. Prima dell'avvento dei droni, per ispezionare la facciata di un palazzo storico era necessario montare imponenti e invasive impalcature, oppure noleggiare gru meccaniche. Questo comportava costi esorbitanti e lunghi tempi di attesa.

Il drone abbatte drasticamente queste spese e azzera la necessità di ponteggi preliminari. Di conseguenza, aumenta anche la sicurezza sul lavoro: tecnici, architetti e storici dell'arte possono analizzare i dati in tempo reale restando comodamente a terra, eliminando i pericoli legati al lavoro in quota.

Il marketing culturale nell’era digitale

In un mondo in cui la comunicazione viaggia sui canali digitali, il modo in cui promuoviamo la cultura deve evolversi. I video aerei generano un impatto emotivo immediato, rendendo i contenuti social di musei, borghi storici e parchi archeologici incredibilmente virali e ingaggianti.

Non solo: la tecnologia dei droni apre le porte a virtual tour immersivi. Questo permette a visitatori da ogni parte del mondo – o a persone con mobilità ridotta – di vivere l'esperienza di un volo virtuale sopra un monumento, abbattendo ogni barriera fisica e geografica.

Conclusione

I droni hanno dimostrato che l'unione tra tecnologia avanzata e sensibilità artistica può dare vita a risultati straordinari. Non si tratta solo di scattare una bella fotografia dall'alto, ma di ridefinire il nostro rapporto con la storia e la bellezza, offrendoci gli strumenti per proteggerla oggi e tramandarla intatta alle generazioni future.

LA FOTOGRAFIA DIAGNOSTICA COME ANALISI NON DISTRUTTIVA E NON INVASIVA sulle LASTRE GIGANTI degli ARCHIVI ALINARI


Le lastre fotografiche di fine '800 inizi '900 hanno una componente artigianale estremamente importante. Le lastre venivano verniciate ed i fotografi stessi facevano degli interventi di ritocco, mascheratura utilizzando vernici di tipo organico o usando delle cere o per esempio delle mascherature in carta.

Grazie alle indagini fotografiche in luce ultravioletta (UV) e infrarosso (IR) è possibile andare ad identificare e quindi aiutare il riconoscimento e l'interpretazione di queste vernici e di questi interventi di ritocco e mascheratura.

Inoltre in particolare la florescenza ultravioletta riesce a mettere in evidenza fenomeni di degrado legati proprio alla presenza di vernici, collanti oppure carte di mascheratura ossidate.

Grazie alla luce UV è anche possibile evidenziare fenomeni di attacchi microfungini, quindi la presenza di muffe, microrganismi che non sono così evidenti il luce visibile.

Vengono effettuale le riprese e poi saranno i restauratori ed eventualmente altro personale scientifico che andrà ad approfondire l'interpretazione di queste immagini.

Le riprese fotografiche per loro natura si inseriscono tra le analisi non distruttive e non invasive e a differenza delle tecniche di campionamento puntuale, permettono il monitoraggio in senso estensivo del manufatto o in generale dell'area di rilievo.

Le tecniche di indagine multispettrale realizzabili mediante semplici adattamenti della strumentazione fotografica con sensori convenzionali includono anche le procedure di interazione computazionale.

Per imaging multispettrale si intende l'acquisizione nella porzione di banda dello spettro energetico inclusa tra l'UV ed il primo IR (300nm-1000nm) tenendo in considerazione ovviamente anche la luce visibile in quanto base essenziale del rilievo per i beni culturali.

La luce riflessa diffusa vede come prima finalità quella della documentazione generale del manufatto.

La fotografia a luce visibile radente serve ad indagare gli aspetti di rilievo della superficie della lastra evidenziando la tecnica esecutiva e talvolta esaltarne la matericità.

L'occasione ci è gradita per ringraziare tutti i professionisti che attraverso la loro disponibilità, competenza ed il loro spirito di collaborazione hanno contribuito alla riuscita di questa importante campagna di indagine fotografica condotta presso la sala di posa di ART DEFENDER a Calenzano.

Esprimiamo la nostra gratitudine alla Dott.ssa Claudia Baroncini direttrice della Fondazione Alinari, alla Dott.ssa Francesca Bongioanni conservatrice della Fondazione Alinari, alla Dott.ssa Anna Giatti esperta conoscitrice e restauratrice di apparecchi scientifici storici, alle restauratrici Dott.ssa Giulia Fraticelli ed Eugenia Di Rocco coordinate dalla Dott.ssa Barbara Cattaneo funzionaria responsabile dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze.

Citiamo con piacere il Prof. Paolo A.M.Triolo grazie al quale abbiamo intrapreso il nostro percorso nella diagnostica per immagine per i beni culturali e il Dott.Davide Manzini realizzatore e nostro fornitore fidato delle apparecchiature utilizzate.


 FOTO D'ARTE Firenze - Eredi Nannoni di Cristian Ceccanti fotografo

Studio fotografico di Firenze specializzato nelle riprese fotografiche di opere d'arte e beni culturali. Servizi fotografici per musei e privati, servizio di stampa Fine Art su carte pregiate e certificate

Fotografia per la documentazione di restauri di opere d'arte, fotografia in luce visibile e fotografia per la diagnostica in luce UV e IR.

Realizzazione di fotografie in alta risoluzione a dipinti, disegni, stampe, sculture, bronzi, medaglie, ceramiche, tessuti, arazzi, matrici, oreficeria antica per qualsiasi genere di impiego, per la documentazione e per expertise.

Servizi fotografici per antiquari, storici dell'arte, case editrici, collezionisti ed appasionati d'arte.

CHI SIAMO, la nostra storia e le nostre collaborazioni

DICONO DI NOI, le recensioni dei nostri committenti

 

Video collegato

Pagina 11 di 11

Eventi

« Luglio 2026 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    

TAG

affreschi alessandra marino anna maria luisa medici antonio canova arezzo arte firenze biblioteca medicea laurenziana botticelli campagna fotografica Canova carta cotone catalogo sillabe ceccanti foto ceccanti fotografo firenze clemente vii color management cosimo i cristian ceccanti cristian ceccanti fotografo cristian ceccanti fotografo arte cristian ceccanti fotografo per arte daniele angellotto decorazione murale digitalizzazione disegni dipinti disegni edifir edizioni sillabe eike schmidt elettrice palatina ente cassa risparmio firenze epson famiglia medicea farmaceutica santa maria novella fasto privato firenze foto arte foto arte firenze foto d'arte firenze fotografia fotografia arte fotografia arte firenze fotografia d'arte fotografia per arte fotografo fotografo arte fotografo arte firenze fotografo diagnosta fotografo firenze fotografo per architettura a firenze fotografo uffizi fotogrammetria gabinetto disegni e stampe uffizi galleria palatina galleria uffizi gallerie degli uffizi gallerie uffizi gdsu giorgio marini giovanna frosini grottesca imaging multispettrale ivan rossi ivan rossi fotografo ivan rossi fotografo arte khi kunsthistorisches institut in florenz leonardo da vinci lorena lorenzo il magnifico luce ir luce radente luce ultravioletto luce uv luce visibile manoscritti mara visona marco ciatti marzia faietti max planck institut medici michelangelo buonarroti mina gregori monica bietti mostra mostre museo argenti museo delle cappelle medicee firenze officina profumo opere arte opificio delle pietre dure opificio pietre dure palazzi ville fiorentine palazzo pitti palazzo vecchio patrizia maccioni polo museale fiorentino post produzione progetto euploos raffaello restauratore restauro restauro vetrate biblioteca laurenziana rinascimento salone di michelangelo san lorenzo scultura siena sillabe sillabe editore simone baroncelli stampa fine art stampatore fine art firenze uffizi venezia vetrate biblioteca laurenziana via della scala villa poggio a caiano villa poggio imperiale ville